Medical Science

Medical mind of Roberto Molinari

Pterygo-maxillary implants: clinical indications




IT - Il protocollo operativo da seguire  nell'installazione degli impianti pterigo-mascellari è stato messo a punto per evitare nelle grandi riabilitazioni il grande rialzo di seno mascellare. 

Questo è molto importante specialmente per quei pazienti anziani totalmente edentuli con diabete o osteoporosi, in quanto l’intervento sarebbe controindicato considerando la bassa percentuale di attecchimento. 

Vi ricordo, inoltre, che nel 25 % dei casi nel paziente anziano non vi sono le condizioni cliniche per eseguire un bone grafting. 

Gli impianti pterigo-mascellari rappresentano un’alternativa al rialzo di seno mascellare che dà grandi vantaggi al paziente ma anche al clinico. 

Infatti, sfruttare i pilastri di resistenza pterigoideo e canino, significa poter posizionare solamente 4 impianti in una posizione strategica, sostenendo una Toronto bridge in modo stabile e duraturo. 

Vista la delicatezza dell’intervento e considerando il fatto che gli apice degli impianti distali dovranno ancorare le lamine pterigoidee nell omonima fossa che è riccamente vascolarizzata a mio parere la chirurgia guidata rappresenta un ottimo strumento di lavoro che ci aiuta a lavorare in sicurezza L’impianto, di lunghezza solitamente di 18-20 mm, deve essere inserito partendo dalla tuberosità mascellare inclinandolo in direzione posteriore a 45° sino as suo completo inserimento. 

Nel caso che vi stò mostrando un paziete anziano parodontopatico, ho estratto tutti i denti superiori ed inferiori creando due Toronto bridge in metallo ceramica, e nell'arcata superiore è stata applicata questa tecnica.

 

EN - The operative protocol in pterygo-maxillary implants was developed to avoid maxillary sinus lift in the complex cases. 

This is very important especially for those totally edentulous elderly patients with diabetes or osteoporosis, as the intervention would be contraindicated considering the low percentage of engraftment. 

I also remind you that in 25% of cases in the elderly patient there are no clinical conditions to perform a bone grafting. 

The pterygomaxillary implants represent an alternative to the maxillary sinus lift that gives great benefits to the patient but also to the clinician. 

In fact, exploiting the pterygoid and canine resistance pillars means being able to position only 4 implants in a strategic position, supporting a Toronto bridge in a stable and for a long Time. 

Given the delicacy of the intervention and considering the fact that the apex of the distal implants will have to anchor the pterygoid laminae in the homonymous place that is richly vascularized in my opinion the guided surgery represents an excellent working tool that helps us to work safety. 

The implant, usually 18-20 mm length, must be inserted starting from the maxillary tuberosity, inclining it in the posterior direction at 45 ° until it is completely inserted. 

In the case like this that I am showing, an elderly periodontopathic patient, I extracted all the upper and lower teeth, creating two Toronto bridges in PFM, and I applied, in the upper arch, the technique previously describe