Medical Science

Medical mind of Roberto Molinari

Toronto Bridge’s new material: When the choice is not only an aesthetic evaluation.

EN - In the complex cases in which the aesthetic is involved, independent of the clinical problems that the patient show, we must always start from the aesthetic evaluation of the case, and only then we will create a personalized treatment plan.

It must be also clear that the choice of materials with which the prosthesis will be created, should not be casual, but evaluated case by case applying a systematic process that helps us to select the best material for the patient we are dealing with. 

 

 

In cases of All On Four, because of the intermediate part between two implants is too extensive, personally, I don't believe that Zirconia can be the first choice because it fractures during loading but this is my personal experience. 

It also said that zirconia doesn't give me any clinical advantage from an aesthetic point of view compared to a Toronto bridge made of PFM. 

I must say, however, that sometimes having a white sub-structure it wouldn't be bad. 

I'm talking about those cases where eg. the patient is a gummy smile patient and has a biotype thin, which shows the gray color of the metal in transparency or in cases where the patient is allergic to metals such as nickel, chromium, and titanium. 

 

 

 

This is precisely the case that I would like to show you. A man 62-year-old suffering from periodontitis with a marked allergy to the metals mentioned above. 

The strange thing is that while implants placed in the maxilla's bone had not given him any allergic symptom obtaining a good osteointegration, the temporary prosthesis used for the immediate loading made in titanium, it created with the sub-structure a heavy allergic reaction on the soft tissues. 

In cases like this it is necessary to use an alternative material and certainly, the glass-fiber and resin is an excellent solution in order to create the prosthetic bridge considered for a long-term / definitive, stable in time. 

Using this material, to avoid problems related to overloading, it is suggested to eliminate or limited the extension of distal cantilevers and to use composite for stratification that has greater biomechanical features than those used in the laboratory. 

 

 

In order to obtain a permanent prosthesis, it is advisable to perform the guided surgery by positioning the implants along the most resistant areas, such as canine and molar areas. the advantage in the use of these materials is given by the fact that we can use them directly during immediate loading, obtaining a definitive result already in the surgical step.

 

 

 

IT - Nei casi complessi in cui l’estetica è coinvolta, indipendentemente dal tipo di problematiche cliniche presenti nel paziente dobbiamo sempre partire da una valutazione estetica del caso, per poi arrivare a decidere quale sarà il piano terapeutico personalizzato per quel paziente. 

Deve essere altrettanto chiaro che la scelta dei materiali con cui verrà costruita la protesi, non deve essere casuale, ma valutata di volta in volta applicando un protocollo sistematico che ci aiuti a selezionare il miglior materiale per il paziente che stiamo trattando.

 

Personalmente, non credo che la zirconia possa essere il materiale di elezione in casi di All on four in quanto la travata intermedia tra un impianto e l’altro è troppo estesa e per esperienza personale questo materiale può fratturarsi. 

Va altresì detto che la zirconia non mi dà alcun vantaggio clinico dal punto di vista estetico rispetto ad una Toronto bridge eseguita in metallo ceramica. 

Devo ammettere tuttavia che talvolta avere una sotto-struttura bianca non guasterebbe. 

Sto parlando di quei casi in cui ad es. il paziente è un paziente gummy smile ed ha un parodonto sottile, tale da mostrare in trasparenza il colore grigio del metallo o nei casi in cui il paziente sia allergico a metalli quali il nichel il cromo ed il titanio. 

 

 

Questo è proprio il caso che vi vorrei sottoporre un uomo di 62 anni affetto da parodontite con una spiccata allergia ai metalli soprammenzionati. 

La cosa strana è che mentre gli impianti inseriti nelle basi ossee non avevano dato alcuna manifestazione allergica ma si erano integrati perfettamente, la protesi provvisoria creata per il carico immediato e costruita con una sotto-struttura in titanio aveva dato una pesante reazione allergica da contatto sulle mucose. 

In casi come questo è necessario utilizzare un materiale alternativo e sicuramente la fibra di vetro e resina rappresenta un ottima soluzione per la creazione di manufatti protesici considerati di lungo-termine/definitivi, stabili nel tempo.

Utilizzando questo materiale per evitare inconvenienti legati al sovraccarico è bene eliminare o limitare l’estensione dei cantilever distali ed utilizzare per la stratificazione materiali compositi da studio che hanno caratteristiche biomeccaniche di resistenza maggiori rispetto a quelli da laboratorio. 

 

 

 

Al fine di ottenere una protesi durevole nel tempo è consigliabile eseguire l’intervento in chirurgia guidata posizionando gli impianti lungo le aree fosse di maggior resistenza quali le zone canine e molari. 

Il vantaggio nell’uso di questi materiali è dato dal fatto che possiamo utilizzarli direttamente durante il carico immediato ottenendo già in fase chirurgica un risultato definitivo.